www.psibz.orgAggiornamentiRassegna StampaLe difficoltà di una vacanza in compagnia

Le difficoltà di una vacanza in compagnia

D’estate, viaggiare in compagnia, trascorrere le vacanze con amici, con il proprio partner, la famiglia è un’esperienza bellissima è sicuramente, se questa è stata positiva, crea un legame ancora più profondo e ci lascia dei ricordi che ci accompagneranno nella nostra vita quotidiana. Ma stare a contatto per tante ore e tanti giorni può scatenare incomprensioni e tensioni e di conseguenza litigi. Non potendo spesso allontanarsi, come è possibile fare a casa, nella vita quotidiana, anche andando al lavoro, nelle vacanze, sicuramente abbandonare il proprio compagno di viaggio e tornare a casa è una scelta che si fa raramente, quindi dobbiamo affrontarci e cercare di risolvere le difficoltà sul posto.

Prima di partire è consigliabile concedersi uno-due giorni di distacco completo dal mondo lavorativo, onde evitare che lo stress accumulato si prolunghi nelle nostre vacanze.

A ridurre il rischio di conflitti durante le vacanze potrebbe essere stabilire prima della partenza quali possono essere gli interessi da condividere durante il viaggio e magari poter avere già un’idea quali potrebbero essere i motivi per eventuali conflitti per poi poterli affrontare meglio o addirittura evitarli.

Sicuramente abbassa il rischio di conflitti, programmare le vacanze da prima in modo che le esigenze di tutte le persone coinvolte, e con una famiglia ci vuole ancora più capacità di saper scendere a compromessi, siano soddisfatte. Scegliere dunque una destinazione che vada bene a tutti richiede una capacità di consenso e di saper prendere in considerazione altre opinioni. Prima di partire bisogna anche confrontarsi con i diversi stili di viaggiare e vacanze che abbiamo, c’è chi programma tutto nei minimi dettagli oppure chi vive di giorno in giorno, chi durante il giorno visita città e attrazioni e chi invece gira i ristoranti per conoscere i diversi cibi e si immerge nella vita notturna. Anche qui, senza compromessi, i litigi sono già programmati.

Sarebbe meglio parlarne prima di mettersi in viaggio insieme, se ci sono interessi diversi, si potrebbe scegliere delle attività capaci di soddisfare tutti, naturalmente questo è possibile soltanto se tutti sono pronti a venirsi incontro. Per evitare delle ulteriori discussioni è utile parlare anche dell’importo che si vuole e si può spendere per non dover affrontare la tematica delicata del denaro, durante il viaggio. Organizzare le vacanze insieme, discutere insieme le varie possibilità di organizzarle, rende possibile e aiuta a pianificarle insieme e permette di tener conto delle varie proposte. Sicuramente noi tutti abbiamo delle grandi aspettative alle vacanze, chi di puro relax e chi di avventure ma anche aspettative troppo alte possono metterci sotto pressione, anche qui chiarimenti e il continuo dialogo possono far evitare conflitti che ci rovinano le vacanze.

Avere un programma è utile ma senza esagerare nel volerlo seguire, se siamo troppo rigidi rischiamo di generare stress a noi stessi e agli altri, essere flessibili e saper modificare dei programmi o rinunciare a itinerari prefissati e saper improvvisare, magari perché sono emerse altre esigenze oppure degli imprevisti, sia per stanchezza di noi stessi oppure dei compagni di viaggio, ci porta sicuramente un’atmosfera più serena e ci può condurre a fare nuove esperienze, scoprire posti meravigliosi ed esplorare nuovi mondi.

Articolo scritto dalla Dottoressa Sonja Prinoth 
per il "Progetto Mass Media"
pubblicato il 23.06.2018

 

 

788

Membri dell'elenco degli Psicologi dell'Alto Adige

Iscritto/a »
NomeKATHRIN UNTERHOFER